una over 30 che cerca finalmente di prendere in mano la sua vita....Commettero' errori come sempre (tanto e` l'unica cosa che so fare bene) ma almeno provero finalmente a crescere.
domenica 13 marzo 2011
mi sento un po` come dire.....truffata!
lunedì 7 marzo 2011
Fiori di Bach
come sempre ho fatto questo test
http://www.fioridibach.it/bach/test_dei_fiori.htm
Questi sono alcuni dei fiori che mi sono usciti perchè alcune volte in quel test non capisco le domande e clicco a caso quindi alla fin fine faccio una cernita di tutti i fuori che mi vengono fuori.
***
Questi fiori sono i rimedi più importanti in questo momento:
Stato d'animo "bloccato": Ci si sveglia al mattino stanchi e non completamente in forma, poi muovendosi si sta meglio, fino allo scomparsa della stanchezza. Il sintomo del lunedì mattino. La stanchezza si mostra soprattutto a livello mentale, come sovraffaticamento.
La partenza è il problema delle persone Hornbeam che poi scompare iniziando a muoversi sia fisicamente che mentalmente. Spesso per iniziare hanno bisogno di stimolanti quali il caffè.
Stato d'animo "trasformato": Ogni giornata è un nuovo inizio e dona vitalità e stimoli di crescita. Si è mentalmente e fisicamente freschi e vivaci.
SINTOMI
Noia per il quotidiano
Stanchezza soprattutto al mattino che poi passa
Apatia del lunedì mattina
Stanchezza mentale
Stanchezza che svanisce con le novità
Saturazione mentale
Dubbi sulla propria forza
Stress da eccessivo studio
Indecisione per mancanza di forze
Occhi stanchi
Stato d'animo "bloccato": Si fa tutto di fretta, passando da una cosa all'altra. Le persone lente non sono sopportate, tanto che si preferisce star soli con il proprio ritmo, piuttosto che dietro ai tempi degli altri.
Se leggendo le caratteristiche di questo fiori si pensa che poi si diventa lenti, questo fiore fa per noi. Impatiens non sopporta i ritmi lenti e spesso tendono a far da soli piuttosto che aspettare la “lumaca” aumentando il loro livello di stress.
Le persone Impatiens hanno bisogno di imparare che velocità non è uguale a frenesia. Un ulteriore sintomo di Impatiens è l'intrattabilità appena svegli.
Stato d'animo "trasformato": Si vive il proprio e altrui ritmo con pazienza e disponibilità.
SINTOMI
Non si sopportano consigli e interferenze
Impazienza
Idealismo ed impazienza
Iperattività per cui ci si muove in continuazione
Fastidio per i contrattempi
Balbuzie per la fretta
Bulimia dopo aver mangiato a causa di un consumo eccessivo di energie
Bulimia con fame esagerata per cui si può diventare aggressivi
Aggressività dovuta all'impazienza
Decisioni affrettate
Collo teso
Incidenti a causa dell'eccessiva fretta
Torcicollo
Stato d'animo "bloccato": Si è risentiti con qualcuno o qualcosa. Non ci si sente sufficientemente ricompensati e amati dalla vita, nonostante gli sforzi. Si pensa che gli altri siano stati maggiormente ripagati di ciò che hanno fatto.
Rancore, invidia più o meno nascosta nei confronti di quelli che si ritiene immeritatamente più fortunati. Ci si sente gli sfortunati e ci autocommisera sprecando le proprie energie nel risentimento.
Dare la colpa agli altri è un modo per non affrontare le proprie responsabilità. Nello stato positivo ci si batte nuovamente concentrandosi su stessi.
Stato d'animo "trasformato": Si è gli artefici della propria fortuna, ci si sente protetti ed aiutati nel raggiungere i giusti meriti.
SINTOMI
Rancore con amarezza
Autocompatimento perchè ci si sente vittime della sorte
Sensazione di ingiustizia per prove che non si meritano di dover superare
Amarezza perchè ci si ritiene sfortunati
Invidia con risentimento
Ci si sente vittime delle avversità
Amarezza che causa mancanza di interesse
Amarezza con scoraggiamento
Mancanza di gratitudine
Amarezza interiore
Negatività
Rabbia che non esplode
Rabbia con rancore
Depressione con malumore
Stato d'animo "bloccato": Si vuole bene agli altri, ma si vuole essere contraccambiati. Si è preoccupati per gli altri in maniera tale da poterli comunque anche controllare. Si tiene la casa in maniera impeccabile, stressandosi e stressando. Non si è sufficientemente amati per quello che si è fatto per loro.
Classico personaggio del manipolatore interessato che probabilmente non accetterà facilmente questa definizione. Ma se spesso viene da pensare: dopo tutto quello che ho fatto, guarda come mi tratta... Allora è il caso di prendere in considerazione Chicory.
Stato d'animo "trasformato": Si comprende le vere qualità dell'amore. Si da' protezione e sicurezza agli altri in completa autonomia.
SINTOMI
Orgoglio per la propria casa
Gelosia e possessività con chi si ama
Possessività con bisogno di manipolare gli altri
Il genitore bisognoso della serie do per ricevere
Gelosia con possessività
Pianto facile
Non ci si sente amati con autocompatimento
Amore esagerato per la casa
Ipocondria per ottenere attenzione
Intromissione negli affari altrui con critica
Senso di abbandono nei genitori quando i figli diventano indipendenti
Depressione per non essere amati
Bisogno di riconoscimenti
Avidità come bramosia
Desiderio di comando con autoritarismo
Abbandono, per i genitori che recriminano quando i figli vanno per la loro strada
Bisogno di ordine nelle casalinghe modello
Amore come possessività nei confronti altrui
I Fiori seguenti sono meno importanti degli altri, ma si consiglia di valutarli ugualmente:
Stato d'animo "bloccato": Si è improvvisamente giù d'umore, senza conoscerne la causa. Si è come avvolti in una nube nera, che improvvisamente come è arrivata, così se ne va.
La depressione e il cambiamento d'umore in Mustard, al contrario di Gentian, non proviene da una causa precisa. L'umore cambia velocemente senza nessun motivo e spesso nonostante si abbia tutto ciò che si vuole non ci si sente felici.
Mustard è molto utile negli sbalzi d'umore premestruali.
Stato d'animo "trasformato": Si riscoprono i valori della serenità e si accettano i cambiamenti con la sicurezza di raggiungere la meta
SINTOMI
Depressione endogena
Tristezza senza causa
Depressione che appare e scompare senza motivo
Depressione per causa sconosciuta
Malinconia
Mestruazioni con instabilità
Alternanza improvvisa dell'umore
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Che ne dite? non mi sento veramente così?
Perchè non provate a farlo anche Voi? Sono proprio curiosa di vedere cosa Vi esce!
sabato 5 marzo 2011
8 ore
mercoledì 23 febbraio 2011
Banzaaaaaaaaaaaaaaai
grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
spacco tutto!!!!
Sono appena stata insultata da un credito che non voleva compilare un modulo relativo alla sua merce in quanto non era a conoscenza di tutte le voci inserite per l'appunto nel modulo.
Allora brutto stronzo, è il tuo commercialista che deve dirti se le tue merci rientrano nei moduli cee vattelapesca1, vattelapesca2 e vattelapesca3, perchè io non so manco qualche cavolo di merce produci.
Non che poi tutto incazzato e stizzito esordisce "VA BEH HO CAPITO NON MI VUOLE AIUTARE, MI ARRANGIO DA SOLO".
Ti arrangi?!?!?!??!?!?!? Ma brutto idiota è mezzora che ti dico che non posso aiutarti in quanto non è una cosa che riguarda il mio lavoro e pertanto non ho idea di che roba sia e che è il commercialiasta a doverti dire in che tipologia di legge rientri e tu mi dici che lui non ne sa nulla!!!
E che lo devo sapere io che non so manco chi cazzo sei?
Mai più!
ma che gente di merda.
E poi alle volte ti ritrovi ad ascoltare canzoni che ti spaventano...
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze (consapevolezze)
Quanto tempo che è passato senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati, sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato, che ho buttato via per niente
(che ho buttato via per niente)
Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più, a cercare qualcosa
qualche cosa di più , che alla fine poi ti tocca di pagare
Sono un'altra da me stessa, sono un vuoto a perdere
sono diventata questa, senza neanche accorgermene
ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere la mia cellulite le mie nuove consapevolezze(consapevolezze)
Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più, mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone,
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
Sono un'altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
lunedì 21 febbraio 2011
Anche io voglio parlare di sanremo!
Lo trovo totalmente VECCHIO e ancorato ai metodi del passato ma in modo stancante e non brillante.
Ho visto la sua intervista alla Bellucci e De Niro + la seconda parte con la Canalis e l'ho trovata a dir poco grottesca. Gli hanno fatto le stesse domande a ruota, e il fatto che Morandi non sopportasse che gli "ospiti d'onore" facessero ritardo è stato veramente assurdo. Certo ha ragione perchè la professionalità è tutto, ma deve anche capire che lui è l'idolo di vecchie carampane e che all'estero non sanno proprio chi diavolo sia.
Rigurdo alle vallette devo fare i miei complimenti alla Belen, per la sua bellezza, simpatia ed il suo essere solare....cosa che invece la Canalis non sa dove sia di casa, spocchiosa, con l'aria sempre imbronciata e zero padronanza dell'italiano per non parlare poi di quando cercava di parlare in inglese....e poi non ditemi che quella e clooney stanno veramente insieme, è proprio tutta una montatura.
Riguardo alle canzoni posso dire che il festival è proprio spaccato in due:
- Tricarico mi ha veramente emozionata e dovrebbero insegnarla a scuola
- Max Pezzali a distanza di 19 anni riesce ancora a descrivere la mia età è sempre come se stesse crescendo in tutto e per tutto con me
- La Crus erano secoli che non li sentivo e li ho trovati sempre molto raffinati, anche se Zilli potevano lasciarla a casa.
- Emma e i Modà molto orecchiabili con una classica canzone sanremese, mi ha ricordato tanto i "big" di una volta in stile Aleadro Baldi e Francesca Alotta o Minghi e Mietta.
- Madonia e Battiato la canzone mi è piaciuta tanto ma il maestro era meglio se restava a casa, contributo assolutamente inutile.
- Davide Van De Sfroos diciamo che non ho capito una singola parola ma la musica mi piace, è allegra ti fa venire voglia di zompettare, però torno a dire che mi dispiace non riuscrire a capire una sola parola.....e non capisco perchè non sia stata sottotitolata.
- Vecchioni ha vinto, ma bah, si bel testo, però si boh non so....anzi me la sono già dimenticata.
I tasti dolenti
- Giusy Ferreri, ma perchè canta quella cosa (non riesco proprio a definirla donna) io sono piena di pregiudizi, ma non sui talent, ecco io quelle che si vestono da trasgressive tutte pizzi, pelle borchie e super tacchi non le tollero proprio. Sei alta manco un metro, non ostinarti a metterti dei super tacchi che NON ti aiutano in nessun modo...anzi peggiorano solo la situzione. E quella polpetta in gola...mamma mia insopportabile.
(premetto che la odio ancora di più dopo averla incontrata al concerto dei muse conciata in modo che mamma mia....ma sei ad un corcerto o ad una serata fatish/trash?)
- Anna Oxa, trucco stupendo ma cara Anna stè rotture di maroni new age, no ti prego NO!
E cmq meno male che ha cambiato dentiera, quella che aveva su l'anno scorso ad amici era terrificante.
- Nathalie non pervenuta a me quella li piace zero. La trovo proprio insulsa. Ma 10 e lode per L'Aura che ha duettato con lei.
-Barbarossa inutile come sempre per non parlare della sua duettante.....ma vavatinne e lascia a me tuo marito. Hummmmmmmmmmm
- Patty Pravo, cara Patty e basta con stè lagne, un po' grinta. Cazzo tira fuori la grinta!
- Lady Tata sentire urlare BASTARDO sul palco dell'ariston non mi è piaciuto. Avrebbero potuto altre mille parole...l'idea che dei bambini possano cantare BASTARDO non mi piace. Ci stava meglio un "MR MERDA!"
Per non parlare poi del suo duetto....mi hanno talmente tanto fatto paura che me le sono sognate di notte.
- TASTO DOLENTE Al Bano. Ecco io non capisco. Non ci riesco proprio...ma come si fa?
FA PENA e basta!!!!! Ma cosa canti stè cose brutto schifo di "uomo"?
Niente da fare.....io lo rispedirei dritto in terra di puglia con un gran calcio nel culo.
Benigni me lo sono perso....accidenti a me, ma ho letto delle sue frasi in giro, qualcosa tipo
la felicità deve costare poco perchè se costa tanto non è di buona qualità. Boh non so...io so solo che devo sempre sudare tutto......ecco perchè forse di norma ho l'umore nero.
Ecco
venerdì 18 febbraio 2011
Antonio Gramsci - La città futura -
Quest'anno che non ho voglia di guardare sanremo dicono e fanno un sacco di cose interessanti.
Oggi in rete ho trovato questa lettere di Gramsci letta di Luca e Paolo ieri sera.
Non so a voi, ma a me ha fatto piangere. Sarà rossa, sarò di parte, ma in ogni caso mi sento Partigiana
**
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.